"Nato da una famiglia di contadini, classe 1946, non ebbi voglia di studiare, anche se i miei genitori volevano un ragioniere, mi dedicai al lavoro in agricoltura, con un'azienda di 12 ettari ad indirizzo misto, in prevalenza coltivazione di cereali quali il grano, il mais e prati per l'approvvigionamento del foraggio per l'allevamento di bovini che portai avanti fino al 1985. Poi la svolta decisiva: smisi l'allevamento del bestiame e iniziai con fiori, ortaggi e vivaio. A piccoli passi e con non poche difficoltà, nel 1995 feci costruire in azienda una serra moderna, riscaldata, di 800 metri quadri nella quale tuttora svolgo l'attività vivaistica. Nel '96 iniziai il vivaio di barbatelle di nocciolo con 19.000 polloni provenienti da una ditta albese. Lavorando ho avuto poi l'occasione di conoscere il Professor Alessandro Roversi dell'Università Cattolica di Piacenza, mettendogli a disposizione il vivaio per alcune prove sperimentali fino a selezionare e moltiplicare le piante di nocciolo a norma CEE. Sono state effettuate sulle piante oggetto di moltiplicazione controllo e analisi per i virus APPLE MOSAIC APMV, con test DAS-ELISA, sotto il controllo degli Ispettori del settore fitosanitario della Regione Piemonte. Reputo fondamentale produrre piante di nocciolo certificate, considerato che mediamente la vita di un noccioleto è stimata non meno di trent'anni."

In fede, Ernesto Roveta.